CULOTTE DE CHEVAL:COME COMBATTERE QUESTO INESTETISMO FEMMINILE

Aggiornato il: feb 5

Uno degli inestetismi più comuni che attanaglia il pubblico femminile è certamente quello rappresentato dalle Culotte de Cheval .

Ma cosa sono in pratica ?

Si tratta di accumuli di grasso tra coscia e gluteo in genere accompagnati dalla presenza di ritenzione idrica che , quando presenti , tendono a creare una forma non decisamente delle migliori a livello dei fianchi rendendo questi , visivamente , più larghi di quanto in realta siano .

Le cause sono varie , un pò come la cellulite

1 Predisposizione genetica : se in famiglia è presente tale inestetismo , è probabile che lo si andrà a ereditare

2 Stile di vita : Muoversi poco è una delle cause principali. Bisogna sempre ricordare che nei soggetti che presentano tale inestetismo troviamo un affaticamento della circolazione che non riesce a gestire al meglio il ricambio di liquidi .

3 Postura scorretta : L'uso costante dei tacchi ( clicca qui per capire cosa comporta l'uso dei tacchi nella donna da un punto di vista posturale ) , troppe ore sedute , portano a un affaticamento del microcircolo

4 Alimentazione non adeguata : cibi ricchi di zuccheri o sale ( il sale è importante ma non bisogna esagerare ) , eccesso di alcool , poche verdure , troppe calorie sono tutte condizioni che favoriscono l'insorgenza delle Culotte de Cheval


Pertanto bisogna lavorare su più fronti : allenamento , dieta e utili anche determinati trattamenti estetici la cui funzione è quella di andare a riattivare il microcircolo.

Oggi vedremo come comportarci per ciò che riguarda l'Allenamento

Quando ci troviamo di fronte a situazioni in cui è l'aspetto circolatorio il punto debole è necessario utilizzare metodi che mi consentano di " svegliarlo " in modo dolce .


E' inutile andarci pesante , finire ogni serie a esaurimento anzi alla lunga ciò può ulteriormente peggiorare la situazione .

Oggi voglio mostrarvi un ottimo metodo di riattivazione circolatoria .

Si tratta di eseguire dai 3 a 5 esercizi per la zona interessata andando a eseguire dalle 20 alle 40 ripetizioni per esercizio . Ovviamente più il livello atletico è basso perchè,per esempio, avete iniziato da poco ad allenarvi,e meno ripetizioni vi consiglio di fare .


Ciò che è importante sottolineare è che alla fine della serie e anche durante non dovrete percepire , localmente , una sensazione di bruciore tipica della presenza di acido lattico ma semplicemente calore ( quasi piacevole ) . Questo indica che si sta producendo una buona riattivazione circolatoria .

Facciamo un esempio per capirci meglio

A1 Abduzioni da terra a gamba tesa 3 x 20 a lato ( eseguite 10 ripetizioni da un lato poi altre 10 dall'altro e così via fino a farne 20 totali )

Quando li andate a eseguire , poggiate sempre la gamba attiva a terra , la rilassate e poi sollevate badando di mantenere il bacino bloccato .



A2 Ponte glutei o Shoulder bridge x 20\40

A3 Abduzioni da terra a gambe piegate x 20\40 a lato


Eseguite i 3 esercizi elencati di fila per un totale di 3 serie a esercizio . Se nel corso della serie doveste iniziare a percepire bruciore dato dall'acido lattico , fermatevi 30 secondi e poi riprendete o passate all'esercizio successivo

Eseguite questo tipo di allenamento una o due volte alla settimana a distanza di 3\4 giorni l'uno dall'altro.

La prossima volta vedremo quali sono i migliori trattamenti estetici per risolvere tale problematica.


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