BIA E PLICOMETRIA:VEDIAMO QUANTO SEI GRASSO!!!

La valutazione della composizione corporea è utile per valutare lo stato di nutrizione e di salute dell'individuo.Grazie ad essa possiamo conoscere parametri quali:

Massa magra (LBM):si intende la parte di massa di un organismo che esclude il grasso di deposito ovvero acqua, proteine, minerali, glucidi, grasso essenziale.


Massa grassa (FM):si intende la parte di massa (peso) di un organismo costituita dal grasso corporeo. La parte restante di massa è definita massa magra. Si esprime in percentuale quando è intesa in riferimento al peso complessivo dell'organismo.

Indice di massa corporea(BMI):è una misura che consente di stimare lo stato di forma del soggetto considerando il suo perso corporeo e la sua altezza.Si misura dividendo i kg della persona per la sua altezza in m al quadrato.

Come vedi,già questi primi 3 dati,ci danno un idea di chi abbiamo di fronte.Ovviamente ciascuno di essi verrà rilevato attraverso specifiche metodiche quali BIA e Plicometria.Cito queste perchè sono quelle più utilizzate in ambito medico.Oltre a queste,ulteriori strumenti indispensabili per una valutazione precisa, saranno la classica bilancia pesa persone e un semplice metro da sarto per poter prendere le circonferenze quali girovita,fianchi,torace,braccio,coscia.

La somma di questi metodi di valutazione ci consentirà di avere un idea precisa della composizione corporea.


BIA

La Bioimpedenziometria (BIA) è uno strumento per valutare la composizione corporea.Viene molto utilizzato in ambito medico per la sua semplicità e immediatezza tuttavia,come vedremo tra poco,presenta alcuni difetti che non lo rendono uno strumento di valutazione valido al 100% .

Oltre a consentire di stimare la Massa magra e la Massa grassa,la BIA permette anche di valutare altri parametri tra i quali lo stato di idratazione del soggetto.

Da un punto di vista pratico la BIA stima la composizione corporea attraverso la conduzione elettrica generata tra gli elettrodi,la cosidetta impedenza.In particolare l'impedenza è la resistenza da parte del grasso corporeo al passaggio della corrente elettrica.

Alla base del funzionamento di tale strumentazione vi è un semplice concetto:il grasso corporeo è un tessuto privo di acqua per cui la corrente elettrica troverà una maggiore resistenza rispetto al tessuto muscolare che,al contrario,è idratato per cui avremo una minore resistenza al passaggio della corrente.

Come funziona

Il soggetto viene fatto sdraiare su un lettino e vengono posti degli elettrodi sul dorso dei piedi e sui polsi e i cosiddetti Detector a livello dei malleoli.Attraverso gli elettrodi viene introdotta una corrente elettrica,ovviamente impercettibile,che viaggia nel corpo attraverso i fluidi corporei.

Viene misurata l’impedenza (resistenza) del flusso della corrente tra la sorgente elettrica e il detector . Tramite il valore rilevato dal detector,potra essere stimata la percentuale di massa grassa sfruttando una specifica equazione;tale equazione andrà a considerare fattori quali età,sesso,peso corporeo.

Valori calcolabili tramite BIA

Oltre alla massa magra e quella grassa , la BIA consente di valutare altri parametri

BCM (massa cellulare): è la componente più attiva dell’organismo;un suo aumento indica che sta aumentando la massa muscolare.

BCMI: è il rapporto tra la BCM e l’altezza del soggetto. Valori inferiori a 8 nella donna e a 10 nell’uomo indicano una probabile malnutrizione

PA (angolo di fase): è il rapporto tra resistenza e reattanza. Normalmente il valore è compreso tra 6-7; risultati inferiori indicano una condizione di ritenzione idrica mentre valori superiori possono essere riscontrati negli sportivi o in soggetti disidratati.

E' attendibile la BIA?

Sebbene,come abbiamo detto,sia molto utilizzata in ambito medico per avere una predizione della composizione veloce e immediata tuttavia possiamo riscontrare la mancanza di precisione da parte sua.Vediamo perchè.

Partiamo da alcuni dati:la massa magra ha un livello di idratazione pari al 70% circa cosi come il muscolo;le ossa all'incirca il 30% mentre polmoni e plasma 80\90%.

La massa grassa ha solo un 10% circa quindi possiamo già capire una cosa e cioè che l'dratazione è direttamente correllata alla massa grassa dell'individuo.

Per esempio un uomo ha maggiore massa muscolare rispetto a una donna per cui ha un livello di idratazione maggiore.

La BIA viene appunto condizionata dallo stato di idratazione della persona:in un soggetto scarsamente idratato la Massa grassa verrà sottovalutata mentre in casi di iperidratazione verrà sopravvalutata.

Altro fattore che potrebbe condizionare il risultato finale è se,per esempio,il soggetto si è allenato il giorno prima.In questo caso,poichè l'attività fisica provoca delle variazioni dei fluidi corporei,potremmo avere un risultato poco attendibile.

Infine la BIA non rileva la distribuzione del grasso nel nostro corpo quindi non distingue tra grasso della parte inferiore e quello del tronco.


Può essere uno strumento utile di valutazione sempre che il test venga condotto in condizioni ottimali:soggetto ben idratato,non essersi allenati alcuni giorni prima,non aver mangiato prima di eseguirla,non assumere particolari farmaci che potrebbero creare già di loro una condizione di ritenzione idrica.


Plicometria

La Plicometria consiste nella rilevazione del grasso corporeo attraverso il reperimento delle pliche utilizzando il cosidetto Plicometro.La misurazione della plica si esegue essenzialmente staccando, con la mano ( pollice e indice), lo spessore adiposo di sottocute nel punto di repere e misurando con l’altra mano lo spessore stesso (in millimetri) servendosi del plicometro.Generalmente,a seconda della formula matematica che si andrà poi ad utilizzare,potranno essere prese dalle 3 alle 7 pliche.

Nel caso si decidesse di rilevare 3 pliche nell'uomo queste saranno:Addome,Pettorale e Coscia.

Nella donna prenderemo:Tricipite,Soprailiaca e Coscia

Nel caso di 7 pliche:Tricipite,Addome,Soprailiaca,Sottoscapolare,Ascellare,Pettorale e Coscia.

Una volta rilevate le pliche si utilizzerà una specifica equazione che ci darà una stima della percentuale di massa grassa.Ciò che però è utile notare come può tornare più utile è la somma delle pliche e come queste tendono a variare nel corso dei mesi indipendentemente dall'equazione che utilizzeremo.

La plicometria è un ottimo metodo sia per la sua praticità che economicità;basta semplicemente acquistare un plicometro e se ne trovano di buoni a un buon prezzo.

Tuttavia anche questo metodo non è esente da errori in quanto è strettamente condizionato dall'abilità dell'operatore nel reperire le pliche;inizialmente serve molta pratica per padroneggiare l'uso del plicometro.

Rimane,specie se usato in combinazione con la misurazione con un metro da sarto,un ottimo modo per poter avere un idea di come stia procedendo.

41 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti